Pizza Nera al Carbone Vegetale

Pizza Nera al Carbone Vegetale Pizzeria Carignano Genova


Il gusto incontra il benessere

Pizza Nera è una delle ultime tendenze nazionali in fatto di panificazione, l’uso di farine di origine legnosa e impasti innovativi per la realizzazione di uno dei più noti piatti del Made in Italy

A qualcuno piace nera. Stiamo parlando della Pizza, una delle bandiere dell’eccellenza gastronomica italiana, che diventa scura per assecondare quella che sembra essere l’ultima tendenza in fatto di gusto e benessere.

Negli ultimi due anni – infatti – è cresciuta in maniera sempre più decisa a detta di pizzaioli e fornai la domanda di pane e pizza nera al carbone, scelta dai consumatori


Matteo Piras, laureato in Scienze Naturali e panificatore di pani da meditazione, attivo a Roma (una delle città italiane più colpite da questa piccola rivoluzione), dove produce pane nero da farine biologiche da legname certificato.



“Per il sapore evocativo, l’aspetto estetico quasi zen e la capacità gas-assorbente”
Pizza Nera al Carbone Vegetale Pizzeria Carignano Genova
Pizza Nera al Carbone Vegetale Pizzeria Carignano Genova


Impasti innovativi

Spopolano così impasti innovativi, pizze scure, pizza nera, il cui colore è legato all’utilizzo di farine di origine legnosa, una sorta di carbone vegetale particolarmente apprezzato perché rende il prodotto più digeribile, perché utile a tenere sotto controllo il colesterolo e perché aiuta a regolare il transito intestinale.

Anche la tradizionale pizza bianca, condita con semplice olio d’oliva e sale grosso, si sta evolvendo e diventa sempre più scura. ”Oltre al pane il carbone vegetale è un ingrediente che può essere aggiunto alla pizza, anche a quella fritta tipica della tradizione partenopea”.


Trattiene i gas

Il carbone vegetale nell’impasto, infatti, ”trattiene i gas che si sviluppano dalla fermentazione durante la digestione, limitando i gonfiori soprattutto nei soggetti che soffrono di intolleranza al glutine”.

Un’innovazione – dunque – che non è solo vezzo estetico (fra le altre cose la “pizza nera”, di Angelo Rumolo si è aggiudicata a fine 2014 il Campionato mondiale del Pizzaiuolo, nella categoria Pizza di Stagione) ma può cambiare in maniera rilevante il modo di mangiare e commercializzare questa specialità italiana.

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